CNR LOGOConsiglio Nazionale delle Ricerche LOGO PFIProgetto Finalizzato Invecchiamento


ATTIVITA' DI RICERCA E UNITA' OPERATIVE Pagina iniziale


Sottoprogetti
1 Gerontobiologia
2 Studio Epidemiologico Longitudinale
3 Invecchiamento e malattie endocrino-metaboliche: meccanismi patogenetici
4 Invecchiamento dei sistemi sensoriali e dei processi cognitivi
5 Invecchiamento della popolazione, qualità della vita e autosufficenza

Elenco tematico UO
Elenco alfabetico UO



Sottoprogetto 1 - Gerontobiologia


LineaObiettivo
1.1
Meccanismi molecolari dell'invecchiamento
1.1.1
Valutazione dei processi chimici e biochimici implicati nelle modificazioni correlate all'invecchiamento cellulare: modificazioni covalenti, processi ossidativi, meccanismi proteolitici e loro segnali di innesco.
1.1.2
Studio delle alterazioni molecolari e funzionali di proteine, acidi nucleici, lipidi complessi e di strutture sopramolecolari come le membrane biologiche, conseguenti anche al processo di adesività cellulare, al fine di valutare i danni da invecchiamento in opportuni modelli di senescenza, cellulari e animali.
1.1.3
Sviluppo di modelli sperimentali animali per lo studio dell'invecchiamento e della sopravvivenza in condizioni normali e di stress di vario tipo (ad esempio: sensoriali, alimentari, ossidativi). Validazione dei modelli sperimentali mediante analisi qualitativa e quantitativa delle alterazioni molecolari correlate all'invecchiamento.
1.2
Invecchiamento della cellula
1.2.1
Studi sui modelli cellulari classici quali gli eritrociti e cellule in coltura (ad esempio fibroblasti), con particolare riguardo ai relativi meccanismi extracellulari e intracellulari di rimozione delle cellule invecchiate. Sviluppo e validazione "in vitro" di sistemi innovativi per il frazionamento di cellule informative di diversa età.
1.2.2
Identificazione di marcatori per lo studio di meccanismi di invecchiamento e di molecole che interferiscono con tale processo (farmaci e bioregolatori) in sistemi cellulari quali le fibre del cristallino, condrociti, cellule somatiche gonadali.
1.2.3
Identificazione e studio di parametri morfologici, biochimici e funzionali dell'invecchiamento in sistemi neurali, cellule di origine nervosa (neuroblastomi, colture di neuroni e cellule gliali) e in complessi sopramolecolari (mielina), con particolare riguardo alla dipendenza da fattori extracellulari ed al differenziamento spontaneo o indotto.
1.2.4
Sviluppo di modelli sperimentali animali di neurosenescenza per la sperimentazione di trattamenti farmacologici e per il chiarimento dei relativi meccanismi.
1.2.5
Identificazione e studio di parametri morfologici, biochimici e funzionali dell'invecchiamento delle fibre muscolari scheletriche in modelli sperimentali animali ed in colture di mioblasti con particolare riguardo ai sistemi di membrana e ai fattori mitogenetici specifici delle cellule satelliti.
1.3
Sistema neuroendocrino
1.3.1
Liberazione di neurotrasmettitori e ormoni: studio di meccanismi di liberazione di neurotrasmettitori classici (acetilcolina, dopamina, etc.) non classici (ad esempio neuropeptidi) e di ormoni. Interazioni mediate da recettori, tra neurotrasmettitori e ormoni - a livello di liberazione - con identificazione dei meccanismi di trasduzione del segnale recettoriale. Alterazione dei meccanismi e dei ritmi di liberazione di neurotrasmettitori ed ormoni e variazione dell'attività biologica degli ormoni proteici nel corso dell'invecchiamento.
1.3.2
Molteplicità recettoriale e plasticità dei recettori: identificazione, localizzazione morfologica, studio funzionale e caratterizzazione farmacologica di tipi e sottotipi di recettori. Variazione della "sensibilità" di sistema di trasduzione recettoriale nel corso dell'invecchiamento.
1.3.3
Modelli per studi neurologici e neuroendocrini: sviluppo di modelli "in vitro" (lesioni sperimentali di particolari vie nervose, lesioni indotte da carenze metaboliche, da glucorticoidi, da ischemia, da stress, da aminoacidi eccitatori, etc.) utili allo studio di processi neuropatologici. Sviluppo di sistemi di coltura cellulare (cellule nervose di vario tipo, fibrocellule cardiache, cellule somatiche gonadali, etc.) adatti a studi neurologici e neuroendocrini.
1.4
Sistema immunologico
1.4.1
Valutazione dell'involuzione età-dipendente del timo, con particolare riguardo alla funzione endocrina. Verifica della dipendenza del processo evolutivo da fattori costituzionali, genetici e/o microambientali di natura neuroendocrina e nutrizionale.
1.4.2
Approfondimento del rapporto tra involuzione timica età dipendente, capacità di differenziazione e repertorio clonotipico di linfociti T, e sviluppo di mezzi preventivi o correttivi atti a ritardare i tempi di involuzione.
1.4.3
Influenza di fattori costituzionali e non (stress, infezioni, neoplasie, nutrizione, etc.) sulla produzione, secrezione e utilizzazione di citochine e linfochine nella senescenza sia nell'uomo che in modelli animali e cellulari.
1.4.4
Sviluppo di protocolli sperimentali e diagnostici per il monitoraggio della longevità e della senescenza del sistema immunitario per quanto attiene l'espressione di antigeni di istocompatibilità.
1.4.5
Definizione e sviluppo di interventi terapeutici della senescenza immunitaria di tipo preventivo (micronutrienti ed altri fattori nutrizionali e dietetici) o correttivo (linfochine, ormoni timici).
1.4.6
Interrelazioni tra sistema endocrino e sistema immunitario.

Sottoprogetto 2 - Studio Epidemiologico Longitudinale


LineaObiettivo
2.1
Modificazioni del sistema nervoso durante l'invecchiamento e loro correlati patologici
2.1.1
Studio multicentrico su coorti rappresentative della popolazione anziana, sulle modificazioni che si verificano, durante l'invecchiamento, in alcuni parametri di funzionalità del sistema nervoso quali: l'esame obiettivo neurologico e le funzioni cognitive ed eventualmente l'EEG e le risposte evocate stimolo-correlate, e la velocità di conduzione dei nervi periferici.
2.1.2
Studio multicentrico sulle coorti di cui al 2.1.1 per la prevalenza e incidenza media annuale delle principali malattie del sistema nervoso centrale e periferico: demenze (malattia di Alzheimer, demenze multinfartuali, forme miste, demenze secondarie), morbo di Parkinson e altre sindromi parkinsoniane, depressione, ictus e polineuropatie.
2.1.3
Studio multicentrico sulle coorti di cui al 2.1.1 sui fattori di rischio delle patologie del sistema nervoso mediante studio caso-controllo ad hoc da effettuarsi sui casi individuati nell'obiettivo 2.2.2.
2.1.4
Studio multicentrico, su coorti rappresentative della popolazione anziana, sulla storia naturale ed i fattori prognostici delle demenze, delle sindromi parkinsoniane della depressione e dell'ictus.
2.1.5
Studi sperimentali e clinici sulla farmaco-cinetica, l'efficacia terapeutica e la valutazione degli effetti collaterali dei farmaci attivi sul sistema nervoso nell'anziano.
2.1.6
Studi policentrici per valutare l'efficacia di terapie farmacologiche e strategie riabilitative nel modificare la storia naturale delle malattie sel sistema nervoso dell'anziano.
2.1.8
Studio multicentrico sulle coorti rappresentative della popolazione anziana, sulle modificazioni del sistema nervoso centrale osservabili mediante tecnica di risonanza magnetica (ricostruzioni di immagini) e con studio di loro eventuali correlazioni con fattori di rischio.
2.2
Modificazioni del sistema cardio-vascolare e loro correlati patologici
2.2.1
Studio multicentrico, su coorti rappresentative della popolazione anziana, sulle modificazioni che si verificano con l'invecchiamento dei parametri clinici e strumentali della funzionalità cardiaca.
2.2.2
Studio multicentrico, sulle coorti di cui al 2.2.1, di prevalenza e incidenza media annuale e mortalità delle malattie cardio-vascolari.
2.3
Modificazione delle funzioni endocrino-metaboliche nell'invecchiamento e loro correlati patologici
2.3.1
Studio multicentrico su coorti rappresentative della popolazione anziana sulle modificazioni che si verificano con l'invecchiamento dei parametri endocrino-metabolici.
2.3.2
Studio multicentrico sulle coorti di cui al 2.3.1 sulla prevalenza e l'incidenza delle principali alterazioni endocrino-metaboliche e loro rapporto con le patologie cardio-vascolari e del sistema nervoso.

Sottoprogetto 3 - Invecchiamento e malattie endocrino-metaboliche: meccanismi patogenetici


LineaObiettivo
3.1
Alterazioni del metabolismo glucidico: diabete e sue complicanze
3.1.1
Studio dell'utilizzazione del glucosio e degli altri substrati energetici in rapporto all'avanzare dell'età nell'organismo in toto e a livello splacnico e muscolare.
3.1.2
Studio delle modificazioni dell'interazione ormone recettore, dell'internazionalizzazione ormonale e dei meccanismi di ormono-sensibilità e ormono-resistenza.
3.1.3
Ricerca e possibile indivibuazione di marcatori genetici e immunologici in rapporto alle complicanze a lungo termine del diabete.
3.1.4
Criteri diagnostici e rilievi epidemiologici nel diabete dell'età avanzata.
3.1.5
Studio della secrezione ormonale pancreatica, del turnover dei substrati e meccanismi di insulino-resistenza nel diabete senile.
3.1.6
Studio dei meccanismi di glicosilazione proteica nelle alterazioni endoteliari ed emocoagulative correlate al dismetabolismo glucidico nel diabete senile in funzione delle complicanze vascolari.
3.1.7
Studio del controllo metabolico sulla storia naturale della malattia e delle sue complicanze.
3.1.8
Studio della storia naturale dell'evoluzione dell'ipertensione arteriosa e della nefropatia diabetica nel diabete in relazione alla familiarità diabetica ed ipertensiva, alla motalità cardio-vascolare ed alla attività di controtrasporto cationico a livello delle membrane basali. Prospettive terapeutiche.
3.1.9
Effetti acuti e cronici del controllo metabolico della dieta proteica sull'evoluzione della nefropatia nella malattia diabetica in relazione alla secrezione di glucagone e prostaglandine ed ai parametri di "turnove rate" delle proteine e degli amminoacidi. Prospettive terapeutiche, dietetiche e farmacologiche.
3.1.10
Effetti dell'esercizio fisico, del controllo metabolico, di farmaci inibenti la glicosilazione proteica e del sistema enzimatico aldoso-reduttasi sui parametri di funzionalità glomerulare e tabulare e sulla glicosilazione proteica nella nefropatia diabetica e nell'invecchiamento.
3.2
Metabolismo lipidico e aterogenesi
3.2.1
Studio della sintesi delle lipoproteine e apoproteine "in vivo" ed "in vitro" al fine di chiarire il ruolo fisiopatologico delle singole classi lipoproteiche nell'economia del metabolismo lipidico.
3.2.2
Studio delle proprietà dei recettori cellulari per le apoproteine con l'obiettivo di individuare le vie cataboliche delle lipoproteine che risultano modificate dall'invecchiamento e da altri fattori esogeni.
3.2.3
Studio dei processi di trasferimento dei lipidi tra le componenti lipoproteiche del plasma e tra queste e le cellule.
3.2.5
Anallisi dei difetti del recettore per le LDL nelle ipercolesterolemie familiari e del loro rapporto con l'aterogenesi e l'invecchiamento vascolare.
3.2.6
Caratterizzazione delle sottofrazioni lipoproteiche al fine di individuare classi aterogene e non aterogene in condizioni di normolipidemia e di dislipidemia.
3.2.7
Studio delle caratteristiche chimico-fisiche e biologiche e dell'impatto clinico delle lipoproteine modificate.
3.2.8
Individuazione di nuovi markers nella diagnostica fenotipica e genotipica delle dislipoproteinemie.
3.2.9
Studio delle caratteristiche cliniche delle famiglie con dislipoproteinemie aterogene e non aterogene.
3.2.10
Studio delle patogenesi e tipizzazione biochimica-clinica delle ipetrigliceridemie e valutazione del loro rapporto con l'aterogenesi.
3.2.11
Ricerca e definizione di nuovi approcci alla terapia dietetica e non delle dislipidemie per la prevenzione dell'aterogenesi.
3.3
Metabolismo minerale e osteoporosi
3.3.1
Epidemiologia dell'osteoporosi e delle fratture associate: distribuzione di frequenza della malattia, valutazione dei fattori di rischio, rapporti tra variazioni della massa ossea e incidenza della malattia. Identificazione di gruppi di popolazione a rischio allo scopo di definirne le caratteristiche biochimiche-cliniche, le modificazioni del patrimonio scheletrico, l'occorrenza di fratture e la risposta a presidi preventivi e terapeutici.
3.3.2
Caratterizzazione istomorfometrica e funzionale della popolazione cellulare ossea e sue modificazioni in rapporto all'osteoporosi ed all'invecchiamento. Studio dell'ultrastruttura della matrice ossea e delle caratteristiche immunologiche ed istochimiche delle sue componenti in condizioni fisiopatologiche e patologiche.
3.3.3
Individuazione, isolamento e caratterizzazione di mediatori locali e umorali del rimodellamento osseo: meccanismo d'azione e loro ruolo nel determinismo dell'osteopenia.
3.3.4
Messa a punto di tecniche di indagine non invasive nello studio di osteopenie. Valutazione dell'efficacia diagnostica e del loro impiego nello screening delle popolazioni a rischio.
3.3.6
Individuazione, sviluppo e caratterizzazione di modelli sperimentali animali di osteopenia per lo studio dell'invecchiamento fisiologico e patologico. Impiego di tali modelli nella messa a punto di strategie diagnostiche e terapeutiche applicabili all'uomo.
3.3.7
Ricerca e valutazione di agenti ed associazioni terapeutiche utili nel trattamento dell'osteoporosi.
3.3.8
Studio del metabolismo calcio-fosforo e sue modificazioni in relazione all'invecchiamento ed alle manifestazioni della malattia osteoporotica.
3.4
Senescenza riproduttiva e sessuale
3.4.2
Studio delle relazioni tra età, comportamento sessuale e psichico, esaurimento dell'attività endocrina ovarica e fenomeni post-menopausali.
3.4.3
Valutazione del rapporto rischio-beneficio della terapia sostitutiva soprattutto in relazione agli effetti sul sistema cardiovascolare e sulla patologia neoplastica genitale.
3.4.5
Andropausa e fenomeni endocrini correlati.
3.4.6
Studio delle relazioni fra modificazioni del sistema endocrino legate all'età e patologia prostatica.
3.4.7
Valutazione di farmaci vasoattivi o ad attività neurotrasmettitoriale sul ripristino dell'attività erettile.

Sottoprogetto 4 - Invecchiamento dei sistemi sensoriali e dei processi cognitivi


LineaObiettivo
4.1
Funzione visiva
4.1.1
Messa a punto delle metodiche di quantificazione e rilevazione dei dati di decadimento dei fenomeni di senescenza delle funzioni visive di adattamento all'ambiente.
4.1.3
Epidemiologia delle affezioni oculari indotte da modificazioni vascolari e da malattie metaboliche dell'età senile.
4.1.5
Realizzazione di ricerche sui meccanismi fisiopatologici delle affezioni oculari dell'età senile.
4.1.6
Sviluppo e attuazione di programmi di riabilitazione visiva nel disabile visivo anziano.
4.1.7
Valutazione dell'efficacia dei sistemi strumentali (parachirurgici) nel trattamento delle più frequenti affezioni oculari dell'età senile.
4.2
Funzione uditiva e vestibolare
4.2.1
Realizzazione di studi istomorfologici relativi alle modificazioni dei recettori, dei nuclei e delle vie cocleovestibolari indotte dall'invecchiamento e correlazioni con dati elettrofisiologici.
4.2.2
Epidemiologia dei fattori di rischio di decadimento delle funzioni uditiva e vestibolare.
4.2.4
Messa a punto e standardizzazione dei metodi di indagine della funzione uditiva ed in particolare della componente centrale.
4.2.7
Validazione di ausili riabilitativi della funzione uditiva, con particolare riguardo per gli impianti cocleari e sul tronco encefalico.
4.3
Processi cognitivi e loro correlati neurofisiologici
4.3.1
Conseguimento dei dati normativi di un'estesa batteria neurofisiologica, già utilizzata nel corso di precedenti progetti finalizzati, applicandola ad un adeguato campione di popolazione, tenendo conto delle differenze culturali e socioeconomiche.
4.3.2
Standardizzazione delle tecniche di indagine computerizzata delle funzioni mnestiche e delle capacità percettive dell'anziano.
4.3.3
Definizione delle caratteristiche e dell'entità delle modificazioni delle funzioni cognitive che si verificano durante l'invecchiamento.
4.3.4
Comparazione dei dati bioelettrici che si accompagnano ai processi involutivi con le condizioni deficitarie documentate dai test neuropsicologici, definendo i caratteri delle alterazioni dei potenziali cognitivi che individuano la senescenza in stadi preclinici e nelle sue tappe successive.
4.3.5
Comparazione dei dati metabolici di base dopo attivazione con i deficit documentabili dai test neuropsicologici, definendo sensibilità e specificità dei test di attivazione per l'individuazione preclinica di sindromi involutive loro follow-up.

Sottoprogetto 5 - Invecchiamento della popolazione, qualità della vita e autosufficenza


LineaObiettivo
5.1
Transizione demografica e invecchiamento della popolazione. Situazione attuale e previsioni
5.1.3
Proposta di applicazione di modelli demografico-epidemiologici per valutare i quozienti di morbilità e mortalità nella popolazione attuale e in proiezione.
5.2
Analisi delle conseguenze sul mercato del lavoro e sulla domanda di beni e servizi
5.2.1
Valutazione delle conseguenze dell'invecciamento della popolazione sul mercato del lavoro e analisi dell'offerta di lavoro e della riqualificazione professionale degli anziani.
5.2.2
Valutazione delle conseguenze dell'invecchiamento della popolazione sulla richiesta di assistenza socio-sanitaria nelle diverse unità territoriali.
5.3
Impatto sul sistema di sicurezza sociale
5.3.1
Proposta di un modello econometrico di valutazione e previsione del costo sociale dell'invecchiamento.
5.4
Strumenti di valutazione multidimensionale dell'anziano, condizioni di vita e bisogni
5.4.2
Indagine epidemiologica trasversale per la raccolta di dati demografici, sociali e sanitari e per la determinazione del peso sociale delle malattie croniche e della non-autosufficienza. Lo scopo dell'indagine è di fornire le basi per la programmazione di interventi preventivi, assistenziali e terapeutici.
5.5
Valutazione di interventi diagnostici, terapeutico-riabilitativi e assistenziali per la prevenzione della perdita di autosufficienza. Proposta di modelli
5.5.1
Indagini epidemiologiche retrospettive per l'identificazione di fattori di rischio (socio-economici, ambientali, fisici e psichici) della non-autosufficenza in anziani residenti a domicilio.
5.5.2
Indagini epidemiologiche retrospettive per l'identificazione di fattori di rischio (socio-economici, ambientali, fisici e psichici) della non-autosufficienza in anziani istituzionalizzati.
5.5.3
Proposta ed attuazione di trial clinici per la valutazione di interventi specifici per il mantenimento dell'autosufficienza in un campione randomizzato di anziani a rischio, affetti da condizioni potenzialmente limitanti l'autonomia (instabilità motoria, incontinenza, depressione, effetti indesiderati da farmaci, malnutrizione, esiti di patologie acute, etc.).
5.5.5
Analisi di servizi sociali e sanitari esistenti, valutazione della loro utilizzazione, caratteristiche degli utenti, definizione del rapporto costo/beneficio di tali strutture nelle diverse unità locali.
5.5.7
Proposta di un modello di una struttura climatico-termale idonea all'accoglimento ed alla realizzazione di un centro,riabilitativo per portatori di handicap ed assistenziale per anziani autosufficienti, al fine di consentirne il mantenimento dell'autosufficienza e alla prevenzione delle patologie secondarie.
5.5.8
Studio prospettico sulla realizzazione di un piano tecnico, mirato all'identificazione e all'eliminazione delle barriere architettoniche a favore del disabile, al fine di consentirne un miglioramento obiettivo delle condizioni ambientali ed un più corretto dello spazio pubblico.